Domande frequenti



È vero che quando si è sotto stress è più facile che venga l’herpes?

Sì, è vero: quando ci si affatica troppo sul piano fisico o intellettivo oppure si è esposti a tensioni psicologiche di varia natura, il virus dell’Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1) trova la strada spianata per sferrare il suo attacco. Chi tende a soffrire ripetutamente del disagio lo sa bene. Basta un esame all’università, un periodo di lavoro intenso (o l’angoscia di perderlo o non trovarlo), qualche problema in famiglia per veder rifiorire le antipatiche bollicine a rosetta agli angoli della bocca o sul labbro. Ciò accade perché lo stress e la stanchezza psicofisica riducono le difese immunitarie dell’organismo e inducono il virus, sempre presente nell’organismo dopo il primo contagio benché “addormentato”, a risvegliarsi e a riattivare l’infezione.


Baci ed herpes: che cosa succede se si bacia mentre si ha l'herpes?

Baciare più o meno appassionatamente mentre si ha l’herpes labialis significa esporre il destinatario del nostro affetto al rischio di essere infettato dal virus dell’Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1) e di sviluppare gli stessi fastidi che si stanno sopportando in prima persona. Se si vuole davvero bene alla persona che si vorrebbe baciare, quindi, meglio astenersi da effusioni troppo ravvicinate per qualche giorno (fino alla completa scomparsa delle crosticine). In questo modo si eviterà anche di scambiarsi ripetutamente il virus di bacio in bacio. Il virus dell’herpes labialis, oltre che per contatto diretto con le lesioni, si trasmette anche con la saliva.


Sole ed herpes: al mare o in piscina è più facile prendere l'herpes?

La piscina, come tutti i luoghi frequentati da molte persone che entrano in diretto contatto con superfici di vario tipo, è un ambiente a rischio per la trasmissione di virus, funghi e batteri. Bordi delle vasche, passerelle, pavimenti, spogliatoi e bagni sono i luoghi in cui è più facile contrarre verruche e micosi della pelle.
Nel caso dell’herpes labialis, la situazione è un po’ diversa. Più che di aumentato rischio di contagio, si deve parlare di maggior rischio di ritorno dei fastidi. Chi ha avuto almeno una volta nella vita le classiche bollicine intorno alle labbra ha, infatti, una maggiore probabilità di vederle ricomparire dopo una giornata di sole in piscina o al mare. Ciò accade perché i raggi ultravioletti (UV) riducono le difese immunitarie locali della pelle e facilitano la riattivazione del virus dell’herpes che, dopo la prima infezione (magari avvenuta anni prima), resta nascosto nella radice di un nervo, pronto a riattivarsi non appena percepisce un indebolimento dell’organismo. Ad aggravare la situazione contribuiscono, poi, gli stimoli negativi del cloro presente nell’acqua della piscina e del sale marino, anch’essi in grado di favorire il ritorno dell’herpes a causa dello “stress chimico” e della disidratazione imposta alla cute delicata che circonda la bocca.


Le fasi dell’herpes: perché l'herpes continua a tornare?

L’herpes labialis torna periodicamente sulle labbra perché, in realtà, non se ne è mai andato dall’organismo. Dopo la prima infezione, che di solito avviene quasi per tutti nell’infanzia/adolescenza, il virus non viene completamente debellato dal sistema immunitario, ma soltanto indebolito e indotto a nascondersi nella radice di un nervo spinale. Il virus può restare in questo stato “dormiente” molto a lungo, ma è sempre pronto a riattivarsi (e quindi a ricomparire con le classiche bollicine intorno alle labbra) non appena l’organismo si indebolisce per qualche ragione (un momento di stanchezza o stress, una malattia, una terapia antibiotica o con cortisonici ecc.). Ogni volta, la riattivazione dell’infezione segue le stesse fasi, con insorgenza prima di prurito, poi di bollicine, quindi di crosticine, e si risolve nell’arco di 7-10 giorni.


Sesso ed herpes: è pericoloso fare sesso se c'è l'herpes labialis?

L’herpes labialis è causato dal virus dell’Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1), capace di far comparire le classiche bollicine/crosticine, fastidiose ma innocue, esclusivamente a livello delle labbra. Il ben più temibile herpes genitale, quello che si trasmette durante un rapporto sessuale, è un herpesvirus di tipo diverso (HSV-2), che soltanto occasionalmente può infettare anche la bocca (se si pratica sesso orale quando sono presenti lesioni sui genitali). Fare sesso mentre si ha l’herpes labialis, quindi, comporta il rischio di contagio. D’altro canto, basta un semplice bacio per trasmettere al partner il virus e i disagi che lo accompagnano, poiché l’HSV-1 si trasmette anche con la saliva. Per evitare contagi ripetuti, meglio avere pazienza e attendere che le lesioni sul labbro siano completamente sparite prima di eccedere in effusioni romantiche.